La rivelazione del 1886 di John Taylor

Nel 1886, mentre si nascondeva dagli agenti federali, John Taylor mise per iscritto una rivelazione che sembra descrivere il matrimonio plurimo come un “patto eterno” che il Signore non avrebbe mai revocato. Che cosa si può dire di questa rivelazione? Perché non fu mai canonizzata? La Chiesa ha mai negato la sua esistenza? Questo articolo esplora queste e altre domande.
Cronologia della rivelazione del 1886 di John Taylor
1 febbraio 1885
27 settembre 1886
John Taylor registra una rivelazione sulla "nuova ed eterna alleanza".[2]
25 luglio 1887
John Taylor muore.[3]
25 settembre 1890
Il Deseret Evening News pubblica una "Dichiarazione ufficiale" di Wilford Woodruff che istruisce i membri della Chiesa a evitare di praticare il matrimonio plurimo.[5]
30 settembre 1890
6 ottobre 1890
Wilford Woodruff presenta il Manifesto in conferenza generale, istruendo i membri della Chiesa ad astenersi dal praticare il matrimonio plurimo.[7]
1 aprile 1892
3 agosto 1909
22 febbraio–1 marzo 1911
1 agosto 1915
12 marzo 1922
Intorno al 1927
Copie della rivelazione di Taylor iniziano ad apparire in varie pubblicazioni fondamentaliste.[15]
17 giugno 1933
15 luglio 1933
10 febbraio 1934
In una lettera privata, il membro della Prima Presidenza Anthony W. Ivins afferma che la rivelazione di Taylor “non ha alcuna validità” nella Chiesa.[19]
31 dicembre 1934
Ottobre 1938
Un facsimile fotografico della rivelazione di Taylor, insieme a una trascrizione, viene pubblicato su Truth, una rivista fondamentalista.[21]
Intorno agli anni 1940
La rivelazione di Taylor viene ripubblicata in vari opuscoli fondamentalisti.[22]
1959
Anni 1960
Le pubblicazioni fondamentaliste continuano a diffondere copie in facsimile fotografico della rivelazione di Taylor.[24]
21 aprile 1972
1974
1976
1979
1985
D. Michael Quinn pubblica uno studio fondamentale sulla poligamia post-Manifesto, esaminando la rivelazione di Taylor e la sua provenienza archivistica.[30]
1989
2009
Il Religious Studies Center della BYU pubblica un libro su John Taylor che include un avvertimento contro l’accettare l’autenticità della sua rivelazione del 1886.[32]
2014
2015
2020
Il secondo volume della serie Santi, pubblicato dalla Chiesa, fa un breve riferimento alla rivelazione di Taylor.[35]
2025
La Chiesa digitalizza e pubblica la rivelazione originale di Taylor nel suo Catalogo di storia della Chiesa.[36]
Che cos’è la rivelazione di John Taylor del 1886?
La rivelazione di John Taylor del 1886, scritta di suo pugno il 27 settembre 1886, risponde alle sue domande sulla "nuova ed eterna alleanza" e su "fino a che punto è vincolante" per i Santi degli Ultimi Giorni.[37]
Qual è il contesto storico della rivelazione?
Nel settembre 1886, John Taylor era nascosto a causa delle leggi federali che rendevano la poligamia e la “convivenza illegale” un reato minore.[38] La rivelazione, ricevuta meno di un anno prima della morte di Taylor nel luglio 1887,[39] sembra affrontare le domande che lui e altri dirigenti della Chiesa avevano riguardo alla continuazione della pratica del matrimonio plurimo nella Chiesa.[40]
Che cosa dice esattamente la rivelazione?
La rivelazione dice per intero:
Sept 27 1886 My son John. You have asked me concerning the New & eve<r>lasting covenant how far it is binding upon my people. Thus saith the Lord all commandments that I give must <be obeyed by those calling themselves by my name> unless they are revoked by my or by my authority, and how can I revoke an everlasting covenant; for I the Lord am everlasting my everlasting covenants cannot be abrogated nor done away with; but they stand for ever. & have I not given my word in great plainness on this subject? Yet have not great numbers of my people been neglient in the observance of my law & the keeping of my commandment and yet have I borne with them these many years & this because of their weakness because of the perlious times & furthermore, it is more pleasing to <me> that men should use their free agency in regard to these matters. Nevertheless I the Lord do not change & my word & my covenants & my law do not. & as I have heretofore said by my servant Joseph all those who would enter into my glory must & shall obey my law & have I not commanded men that if they were Abraham's seed & would enter into my glory, they must do the works of Abraham. I have not revoked this law nor will I for it is everlasting & those who will enter into my glory must obey the conditions thereof, even so amen.[41]
Sta dicendo che il matrimonio plurimo non sarà mai revocato?
Forse. I mormoni fondamentalisti interpretano questa rivelazione nel senso che il matrimonio plurimo sia un requisito eterno per l'esaltazion e che non possa essere revocato da Dio.[42] Tuttavia, gli studiosi SUG sostengono che la rivelazione si riferisca alla "nuova ed eterna alleanza del matrimonio" descritta nella Sezione 132 di Doctrine and Covenants, cioè che il principio del matrimonio eterno in sé non possa essere revocato, ma non necessariamente la pratica del matrimonio plurimo in modo specifico.[43]
Se la rivelazione dice che la pratica del matrimonio plurimo non sarà mai revocata, questo non contraddice il Manifesto del 1890 di Wilford Woodruff?
Sì, questa è un’interpretazione del documento. Vedi la tabella qui sotto per altre interpretazioni.
Tabella delle interpretazioni della rivelazione di John Taylor del 1886
Possibile interpretazione | Supposizione/i |
La rivelazione non si riferisce alla pratica del matrimonio plurimo, ma piuttosto al principio eterno del matrimonio plurimo, ed è coerente con il Manifesto del 1890, che interruppe la pratica del matrimonio plurimo. | L’uso del termine "The New and Everlasting Covenant" nella rivelazione è simile alla sezione 132 di Dottrina e Alleanze, che si riferisce al principio del matrimonio eterno piuttosto che alla pratica del matrimonio plurimo.[44] |
La rivelazione si riferisce alla pratica del matrimonio plurimo, invece che al principio eterno del matrimonio plurimo, e quindi è in conflitto con il Manifesto del 1890. O Wilford Woodruff e/o John Taylor non hanno ricevuto una rivelazione da Dio, e questo mette in dubbio la divinità della Chiesa. | L’uso del termine "La nuova ed eterna alleanza" nella rivelazione si riferisce esclusivamente alla pratica del matrimonio plurimo, invece che semplicemente al principio del matrimonio eterno come nella Sezione 132 di Dottrina e Alleanze.[45] |
La rivelazione era in forma di bozza e/o John Taylor fraintese la rivelazione. Mise da parte la rivelazione prima che fosse completata e non fu mai canonizzata. Qualsiasi apparente conflitto con la politica o la dottrina della Chiesa deriva dal suo stato incompleto. | La ricezione di una rivelazione è un processo, che include il consiglio con gli apostoli e la canonizzazione, piuttosto che una semplice trasmissione.[46][47] |
La rivelazione è autentica?
Sì, la provenienza storica e archivistica di questa rivelazione è ben documentata.[48][49]

La rivelazione fu mai canonizzata?
No, la rivelazione non fu mai presentata al Quorum dei Dodici per l’approvazione né ai membri della Chiesa in generale per l’inclusione nelle opere canoniche.
Secondo John W. Taylor, figlio del presidente Taylor, trovò la rivelazione tra le carte di suo padre dopo la sua morte.[50] Anche se circolò in privato tra la famiglia Taylor e altri,[51] non fu mai pubblicata né canonizzata ufficialmente dalla Chiesa.[52]
Come l’ha acquisita la Chiesa?
Frank Y. Taylor, un figlio di John Taylor, depositò il documento originale presso la Prima Presidenza il 15 luglio 1933.[53]
La Chiesa conosceva la rivelazione prima di acquisirla?
Sì, la rivelazione fu discussa privatamente dai dirigenti della Chiesa nelle riunioni del quorum.[54] Joseph Fielding Smith, mentre serviva come storico della Chiesa, ne fece una copia nel 1909.[55]
La Chiesa ha mai rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla rivelazione?
Sì. Nel giugno 1933, la Prima Presidenza pubblicò una dichiarazione ufficiale che definiva la rivelazione di Taylor una “presunta rivelazione” e affermava che “gli archivi della Chiesa non contengono alcuna rivelazione del genere”.[56]
Questo non significa che i dirigenti della Chiesa nel 1933 stavano mentendo?
Forse, anche se il documento non si trovava negli archivi ufficiali della Chiesa al momento della dichiarazione ufficiale, copie esistevano in varie biblioteche collegate alla Chiesa.[57] La descrizione della Prima Presidenza come una "presunta rivelazione" probabilmente rifletteva dubbi sulla sua autenticità, dato che Heber J. Grant e Anthony W. Ivins espressero scetticismo sulla base di precedenti discussioni del quorum.[58]
Che cosa hanno detto i dirigenti della Chiesa riguardo alla rivelazione?
I dirigenti della Chiesa che hanno commentato la rivelazione, soprattutto in comunicazioni private, hanno negato che avesse autorità vincolante per i Santi perché non fu mai canonizzata.[59] Almeno un apostolo ha negato esplicitamente la sua autenticità.[60] Vedi il grafico qui sotto per alcuni esempi.
Commenti dei dirigenti della Chiesa sulla rivelazione di John Taylor del 1886.
Leader | Data | Commento |
Prima Presidenza (Heber J. Grant, Anthony W. Ivins, J. Reuben Clark) | Giugno 1933 | Si sostiene che il 26-27 settembre 1886 il presidente John Taylor abbia ricevuto una rivelazione dal Signore, il cui presunto testo è riportato in pubblicazioni che circolano apparentemente da parte di questa stessa organizzazione o su sua iniziativa. Riguardo a questa presunta rivelazione, va detto che gli archivi della Chiesa non contengono alcuna rivelazione del genere; gli archivi non contengono alcuna registrazione di una tale rivelazione, né alcuna prova che giustifichi la convinzione che una tale rivelazione sia mai stata data. Dalla conoscenza personale di alcuni di noi, dal ricordo costante e condiviso dei quorum presiedenti della Chiesa, dall’assenza negli archivi della Chiesa di qualsiasi prova che giustifichi la convinzione che una tale rivelazione sia stata data, siamo giustificati nell’affermare che non esiste alcuna rivelazione del genere. Inoltre, per quanto riguarda le autorità della Chiesa, poiché questa pretesa rivelazione, se mai fu data, non fu mai presentata né adottata dalla Chiesa o da alcun consiglio della Chiesa, e poiché invece una regola d’azione ispirata, il Manifesto, fu (successivamente alla pretesa rivelazione) presentata e adottata dalla Chiesa, e questa regola ispirata, nei suoi termini, nel suo significato dichiarato e nei suoi effetti, era direttamente opposta all’interpretazione data alla pretesa rivelazione, la suddetta pretesa rivelazione non poteva avere alcuna validità né alcun effetto o forza vincolante sui membri della Chiesa, e qualsiasi azione intrapresa in base ad essa sarebbe stata non autorizzata, illegale e nulla.»[61] |
Anthony W. Ivins | Febbraio 1934 | “La presunta rivelazione successiva di John Taylor (del 1886) non ha alcuna validità nella chiesa. Ho cercato con attenzione, e tutto ciò che si può trovare è un foglio di carta trovato tra gli effetti del presidente Taylor dopo la sua morte. Era scritto a matita e consisteva solo in pochi paragrafi, senza alcuna firma. La Chiesa non ne sapeva nulla finché alcuni membri della sua stessa famiglia dissero di averlo trovato tra le sue carte. Non fu mai presentato o discusso come rivelazione dalle autorità presiedenti della Chiesa.”[62] |
Melvin J. Ballard | Dicembre 1934 | “La presunta rivelazione del presidente John Taylor non ebbe mai aggiunta la sua firma, ma fu scritta nella forma di una rivelazione e senza dubbio era di suo pugno; tuttavia non fu mai sottoposta ai suoi stessi colleghi della Prima Presidenza e dei Dodici né alla Chiesa e di conseguenza non vincola la Chiesa in alcun senso. Ma nondimeno non c’è nulla nella rivelazione che la Chiesa contesti, perché la correttezza di quel principio vi è esposta con enfasi, e la Chiesa non ha mai contestato la veridicità della Sezione 132 quando il diritto di praticare quel principio è stato autorizzato dal Signore e dalla Chiesa. E se il Signore avesse voluto che il matrimonio plurimo continuasse secondo le interpretazioni che alcuni danno della rivelazione del presidente Taylor, avrebbe permesso al presidente Taylor di vivere e di farla applicare, ma lo portò via e suscitò il presidente Wilford Woodruff, che fu ispirato a dare il Manifesto che fermò la pratica del matrimonio plurimo. Questo indica che l’approvazione del Signore è con il corso della Chiesa.”[63] |
Mark E. Petersen | 1974 | «Per giustificare la propria ribellione, dei fratelli recalcitranti idearono un piano che speravano avrebbe ostacolato la posizione della Chiesa sul matrimonio plurimo. Fabbricarono una falsa rivelazione, presumibilmente data al presidente John Taylor nel 1886, nella quale una pretesa autorità segreta veniva conferita per continuare i matrimoni plurimi.»[64] |
Questa rivelazione significa che devo praticare la poligamia?
No. Dal 1904, la Chiesa applica la scomunica come punizione per i membri che contraggono matrimoni plurimi,[65] e nessuna rivelazione successiva ha cambiato questa norma.[66]



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